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Le insegne reali Casello di Praga

Le insegne reali fanno parte del Tesoro di San Vito e comprendono svariati oggetti storici ed artistici, anche quelli utilizzati per le funzioni religiose o durante i culti (reliquie).Tra quelli utilizzati durante l’incoronazione, ovvero le insegne reali, troviamo la Corona di San Venceslao, lo scettro regale, la mela, la veste e la croce dell’incoronazione.

Le insegne reali

Le insegne si trovano nella Camera di Incoronazione della Cattedrale di San Vito a Praga. Sono protette da sette lucchetti le cui chiavi sono conservate da sette rappresentanti del governo – il presidente della repubblica, il presidente del consiglio, l’arcivescovo, il presidente della Camera dei Deputati e del Senato, il sindaco di Praga ed il prevosto del Capitolo Metropolitano di San Vito. Vengono esposte soltanto eccezionalmente, di solito nel periodo dell’elezione del presidente. Assieme ad esse viene talvolta esposta anche la spada dell’incoronazione di San Venceslao.

La Corona di San Venceslao

La Corona di San Venceslao era in oro 22 carati, fabbricata su ordine di Carlo IV. È possibile verificare questo fatto grazie alla bolla del papa Clemente VI del 6/5/1346. La prima testimonianza scritta riguardo la corona risale al 1354. Su decisione dell’imperatore i re potevano usare questa corona soltanto durante l’incoronazione. L’incoronazione di Carlo IV si tenne il 2/9/1347.

La corona pesa 2 358 grammi ed è alta 19 centimetri. Sulla corona si trovano in tutto 96 pietre preziose e 20 perle. Accanto agli spinelli, agli smeraldi e al rubellite troviamo anche dei zaffiri. Le pietre preziose sono distribuite in modo da dare l’impressione che siano state incastonate non sulla corona bensì intorno ad essa. Le lamine d’oro hanno la forma di gigli e sulle loro punte troviamo delle perle. Secondo le indagini fa parte della corona probabilmente anche un gioiello, la cintura decorativa della prima moglie dell’imperatore, Bianca di Valois.

Lo scettro regale

Questo scettro è una testionianza dell’arte orafa del Rinascimento. Fu creato nel 1533 per Ferdinando I d’Asburgo in oro 18 carati. Pesa 1 013 grammi ed è lungo 67 centimetri. È formato da diverse parti che sono tra loro separate mediante anelli ornati di perle. Lo scettro è decorato con motivi floreali, foglie ed uva. Alcune parti di esso sono decorate con smalto colorato. Ulteriori perle sono incastonate quattro a quattro, come anche zaffiri blu e spinelli rossi. Un grande spinello costituisce la sommità dello scettro.

La mela reale

Questo gioiello fu anch’esso creato per Ferdinando I d’Asburgo nel 1527 e fa parte dei gioielli dell’arte orafa rinascimentale. È in oro 18 carati ed insieme alla croce sulla sua sommità è alto 22 centimetri. Pesa 780 grammi. È ornato da 8 zaffiri, 6 spinelli e 31 perle. È decorato con scene sbalzate di personaggi del Vecchio Testamento e del libro della Genesi, una sfinge e foglie di vite. Sulla parte superiore della mela, sotto alla croce, si trova la scritta DOMINE IN VIRTUTE TUA LETABITUR REX ET SUPER SALUTARE TUAM EXULTABIT (Signore, il re gioisce del tuo potere e con il tuo aiuto splende), sulla parte posteriore della croce c’è la scritta DEUS CELUS REGNAT ET REGES TERRE (Il Signore regna nei cieli e nella terra del re).

La veste dell’incoronazione

La veste dell’incoronazione fu probabilmente creata in occasione dell’incoronazione a re di Boemia di Ferdinando II nel 1617. Il primo sovrano documentato che la vestì durante la sua incoronazione fu l’imperatore Carlo VI nel 1723, la prima donna fu sua figlia Maria Teresa nel 1743. La veste è larga 312 centimetri e lunga 236 centimetri. La veste con lo strascico e senza maniche è cucita con seta rossa e fu creata in Italia a metà del XVII secolo, l’orlatura è in pelliccia di ermellino.

La croce dell’incoronazione

Croce d’oro o Zemský kříž. Inizialmente non era un gioiello dell’incoronazione, fino al 1645 faceva parte dei gioielli del castello Karlštejn, da dove fu poi trasferita a Praga. È uno dei gioielli più preziosi del Tesoro di San Vito, fu creata nel 1357 su ordine dell’imperatore Carlo IV affiché proteggesse le sante reliquie non soltanto di Boemia ma ad esempio anche quelle connesse con la crocifissione di Cristo. Sulla parte frontale in cristallo, tra le pietre preziose e le perle, si trova una crocetta con il legno della croce di Cristo, lo spago ed il chiodo che servirono per la crocifissione di Cristo, come anche le spine e la Sacra spugna, dalla quale Cristo bevette per l’ultima volta.

La croce pesa circa 3 chili ed è in oro puro. È posta su un piedistallo rinascimentale dorato in rame, è decorata con pietre preziose, calcedonio, zaffiri e cammei con varie scene, ad esempio la crocifissione di Cristo, Giovanni Battista o l’arcangelo Michele.