La Cappella di Ognissanti

La Cappella di Ognissanti, originaria del XII secolo, fu riscotruita su richiesta dell’imperatore Carlo IV da Petr Parléř intorno al 1370 secondo il modello della Sainte-Chapelle di Parigi.

La Cappella di Ognissanti

Sebbene sia stata costruita in stile gotico, la Cappella di Ognissanti fu ricostruita da zero in stile rinsacimentale in seguito all’incendio del 1541. Nel 1339 Carlo IV, all’epoca margravio di Moravia, istituì presso questa cappella il capitolo collegiale del Castello di Praga.

La cappella è accessibile dalla Sala di Vladislao nel Castello di Praga. In seguito all’incendio del 1541 e alla sua ricostruzione in stile rinascimentale, dell’aspetto originario si sono conservati soltanto i tipici trafori gotici ed il coro, anch’esso gotico, la volta venne abbassata e fu aggiunta una navata, con la quale la cappella fu collegata al Vecchio palazzo reale. Le riparazioni terminarono nel 1580 grazie all’aiuto finanziario della regina di Francia Elisabetta d’Asburgo, figlia dell’imperatore Massimiliano II.

L’arredamento interno della cappella, incluso l’organo, risale al periodo barocco ed è stato probabilmente realizzato da Kilián Ignác Dienzenhofer, architetto del tardo barocco. Dalla fine del XVI secolo sono qui conservate le reliquie di San Procopio di Sázava (cofondatore del monastero locale).

La Cappella di Ognissanti è accessibile soltanto durante le funzioni religiose.

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